La ricerca

Ricerca

I progetti di ricerca di MAREFA avvengono in stretta collaborazione con Whalesafari AS, una compagnia di whale watching che opera ad Andenes dal 1987. Whalesafari ha una raccolta di dati sui cetacei che copre gli ultimi 20 anni e che viene utilizzata con i dati raccolti nel presente per sviluppare progetti di ricerca e tesi di laurea e di dottorato. I progetti attuali si basano sui dati raccolti dalla piattaforma localizzata nel faro di Andenes e dalle due imbarcazioni della Whalesafari. Qui potete avere maggiori informazioni sulle piattaforme di ricerca in uso, e per sapere di più sui progetti, seguite questo link.

In mare

 “Reine” è un’imbarcazione tradizionale norvegese, costruita nel 1947, raggiunge una velocità massima di 9 nodi ed una lunghezza di 28.8 metri. Reine è una piattaforma di ricerca perfetta, proprio grazie alla sua bassa velocità, allo scafo di legno e ai due idrofoni montati che permettono di sentire le balene. Gli idrofoni (microfoni subacquei) ci permettono di ascoltare i suoni emessi dalle balene sott’acqua in tempo reale e di registrare questi suoni per analisi successive. Ci permettono inoltre di trovare e seguire le balene durante le loro immersioni, in particolar modo specie che raggiungono grosse profondità, come i capodogli.

 “Maan Dolphin” è un catamarano ad alta velocità, raggiunge la massima velocità di 33 nodi. È stato costruito nel 1986 ed è lungo 38.8 metri. Questa imbarcazione è perfetta per raggiungere rapidamente aeree distanti nei giorni in cui le balene si sono allontanate molto dalla costa, permettendoci di ridurre così il tempo di viaggio e di restare maggior  tempo con le balene, oltre a coprire un’area più vasta alla ricerca dei cetacei.

A bordo di queste due piattaforme, i ricercatori di MAREFA e i loro assistenti raccolgono informazioni su attività di ricerca, condizioni ambientali e cetacei avvistati. Durante gli avvistamenti dei cetacei annotiamo informazioni sul numero, composizione (ad esempio numero di cuccioli) e comportamento (ad es. spostamenti, riposo) degli animali ed il numero delle imbarcazioni presenti durante l’osservazione. Scattiamo fotografie per la fotoidentificazione di code e pinne dorsali, oltre ad ogni macchia o cicatrice evidente sul corpo delle balene, per poi identificare ogni singolo individuo. A bordo di Reine vengono raccolti anche dati acustici.

Base di ricerca a terra

MAREFA utilizza il faro di Andenes (gestito dal Andøy Kommune), alto 40 metri, come stazione di ricerca. In cima al faro abbiamo a disposizione dei binocoli speciali, i cosiddetti Big Eyes, su un treppiedi, con reticolo interno e ruota graduata. La posizione e l’altezza del faro ci offrono un raggio visivo di 240 gradi e fino a 24 km verso l’orizzonte, coprendo sia il canyon di Bleik sia Andfjord. Quando avvistiamo un cetaceo, possiamo calcolare in modo abbastanza preciso la sua posizione usando il reticolo, la ruota graduata ed un programma informatico realizzato appositamente per questo scopo. Oltre alla posizione, raccogliamo informazioni su specie, quantità e comportamento. Siamo in grado di seguire un unico individuo o un intero gruppo per studiare il comportamento in superficie delle diverse specie e l’interazione con attività umane.

Studi basati su avvistamenti da terra vengono effettuati giornalmente, durante tutto l’anno, sempre in dipendenza  da condizioni di buona visibilità.